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26 décembre

Bombe molotov


Bombe molotov que me matan
si solo
ci ripenso..
e leggo qua e là.

Andréa
24 décembre

Natale


Non basta che sia Natale,
nevicano bombe molotov
sul mio ventre grasso d'ozio
e d'assenza.

Andréa
23 décembre

Equivoco geografico


Eppure quanto mi manca
quella bella frazione di Vallebruca
al comune di S. Agata di Militello,
a 3,48 km. da questo..
provincia di Messina;

Andréa
19 décembre

Adagio di Haydn in fa minore


Avvolto dall'adagio
alla luce di fuoco
mi trema dietro l'occhio
per un tempo ancora
il pomeriggio innocuo della festa.
Così che si distrugge nella danza il tacco della vergogna
e rotola dietro il timpano
per un tempo ancora
quella sera della vendemmia.
Già sembra che dorma
tace dietro il labbro
per un tempo ancora
la rabbia dell'amore.
Breslavia non dovrà saperlo,
lei ci amava così e senza un giudizio
e senza mai un dubbio.
Senza chiederci mai
perché.

Andréa
10 décembre

Pausa sigaretta


Pausa sigaretta,
dico così quando è ora di riflettere
e fissarsi sul cervello più che sulla pelle;
quando è ora di riflettersi
scoprendosi malauguratamente
disabigliati e
disabituati al
disincanto.
Troppe sigarette e poco whiskey:
così potrò mai dimenticarmi nel vicolo
ubriaco?

Andréa



9 décembre

TIC (i tic sono lampi di memoria o sogni a occhi aperti)

 
ORA carrozza ferroviaria
Oh quando ero giovane &
avevo una graziosa piccola Edie
in maglione lavanda
chiaro da stringere a
me - grande seno, cosce
calde, fianchi piegati verso di me,
- ora sono freddo come
la luna... niente più donne
per Jack occhi gonfi -
che una volta posò in
maglione con bottoni da ragazzino
per una foto - Quando -
O quando, leggendo il N.Y.
Times, pensava di
imparare ogni cosa -
& ha imparato la rovina
soltanto - & la tristezza dei distacchi -
 
Jack Kerouac
per Andréa
6 décembre

Repetita iuvant?


Solo un solo giorno di Sole
sorto sotto levante
(repetita iuvant,
et alma ammorbant).

Andréa

4 décembre

Verità

 
Sui ponti di Roma
a dirsi la verità
sotto la pioggia di dicembre
a bagnarsi i capelli
(già bruciando d'invidia per quei tempi di primavera)
per non sentire più sete e
vivere di più sorrisi e più passi
e non tornare più secchi e troppo
soli.
Sui tetti di Roma di notte e di pioggia
quasi deserta come per regalo immenso,
a dirsi le verità..
Quella aperta e chiassosa
e quella che brucia nell'ossa e fa più male
proprio accanto a quel Giordano
nel lago di Campo de' Fiori
(ancora si sente la puzza di bruciato),
e quella che lava e si sprigiona e rifiorisce
con il naso alto,
girotondo di volte di Raffaello Sanzio.
E l'una e l'altra allontanano
senza dimenticare.
Furono viaggiatori e amanti incoscienti
(sotto la pelle smunta di Michelangelo
tutto quell'Amore disperdersi nel Tempo).
Forse, come al solito la verità sta nel mezzo:
varrebbe la pena ricercarla
tra Albacete e la piana di Madrid
quando lei e lui capiranno
che sono stati creati
dallo stesso zoccolo del vagabondo eremita
caduto, inciampando, dalla vetta del Monte Perdido.

Andréa