Andréa's profileFottuto Buonsenso...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    August 28

    Amore dannato

     
    Animali domestici.
    Ecco cosa sembriamo più spesso.
    Stupidi animali domestici.
    Che poi, stupidi, neanche troppo stupidi;
    più istupiditi che stupidi, più imbelli che imbecilli,
    più beoti che del tutto idioti..
    mossi da quell'unico richiamo per allodole!
    Nascosto dietro il sommo olezzo di intelletto,
    dalla bigotteria del pudore o dalla larga volontà di sembrare folli!
    Tutte forme dello stesso fischietto per allodole,
    sembra,
    ognuno finge le risposte secondo la propria appurata dignità preconfezionata,
    secondo la capacità geniale di far del tutto finta di niente.
    E ci passa di la del naso e dell'occhio tutto il mondo
    in una volta.. esiste solo quella completa voglia di viversi addosso.
    Amore dannato,
    giocherelli come coi cani
    i loro padroni?
    Animali domestici, ecco cosa siamo,
    pure quei duri con più di due cuori!
     
    Andréa
     
    August 25

    Piccola verità volgare

     
    Ascù!
    Ascutta pagu pagu,
    fa 'na cosa:
    piga sa rincursa
    e bba' cagai!
     
    Andréa 
    August 23

    Guarda quant'è vero il mondo

     
    Guarda quant'è vero il mondo,
    hai lasciato tutta una polvere di seta
    che spruzza dentro gli occhi
    e quel naso
    più attento (che non ci sente più bene).
    Hai parlato di nuovi luoghi e di sogni
    di lunghe catene e di abbandoni e morti
    e adesso che non c'è più pioggia bruna
    rivesti dell'aria e della nuova luna.
    Carezzati la punta dei tuoi stivali
    come facevi la volta al mare
    col freddo e con quel buio assorto..
    Adesso non c'è più il decoro del giorno!
    Guarda quanto amari hai lasciato i pollini
    quante lacrime hai regalato ai venti
    e quanto amore alle farfalle,
    quanta ragione hai dato agli altri
    e quanta libertà ti sei persa nel sonno.
     
    Andréa
     
     
    August 22

    Le tre Grazie

     
    E poi conobbi le tre Grazie:
    confabulando per loro affari
    rinchiuse a testuggine sotto i colpi della brezza
    nel semibuio terrestre della sardissima notte nuorese!
    Grazia aveva cosce nude e sandali rilegati per lo stinco,
    capelli lunghi per nascondere tutti i suoi imbarazzi,
    gli occhi del cielo del giorno buono e pochissime parole;
    Grazietta aveva un occhio del giorno buono, anche lei,
    ed un altro che sogghignava provocatorio, leggero
    come giorno buono e pure d'estate!
    Grazie al Cazzo era presente con tutta la sua indolenza,
    proponeva il bowling laddove si chiedeva un'ebbrezza!
    Era solo una notte d'agosto
    non avrebbe dovuto sobillare troppo l'anima!
    Ma le tre Grazie
    non concedono lusinghe,
    con tutto quello che hanno da confabulare
    non basta neanche il semibuio del Bar Nuovo,
    tornano sole nella loro dimora
    del bosco. Le vediamo,
    passanti lontane.
     
    Andréa
    (per una delle memorie comuni con Gattano)
     
    August 21

    Un falco

     
    L'erbaluzza
    solletico di fisarmonica,
    tra i monti tira la pioggia
    e un falco di terra,
    corre tra le placide mura del tempo,
    tutto solo..
    Nella folla del mare di niente,
    non conoscendo nessuno
    che non se stesso,
    tace.
    Dimentica di salutare,
    finge di dimenticare;
    il suo becco
    vuol stare un poco più sopra 
    del calcio
    e del pelo
    dell'acqua!
     
    Andréa 

    Nella lingua dei tedeschi

     
    Nella piana dell'alba
    sotto pieghe di memoria notturna,
    così come nel sonno,
    m'è parso di parlarti
    nella lingua dei tedeschi.
    Più bella dell'alba e del sonno;
    bella come la memoria
    e come l'assenza.
    Fra poco sarò così lontano che potrai respirare..
    ombre di poco conto
    sulla maldicente follia vigliacca,
    c'è il sole d'agosto
    e la sua arma dai peli di raggio.
     
    Andréa
    August 19

    Libertà

     
    A cogliere fiori rossi,
    notturni e fumo maestro,
    bisogni, ripide scale di note,
    i loro brividi, parole, lacrime,
    risate forti, il mare,
    Nùoro,
    delusioni d'amor perduto
    e incantamenti,
    occhi azzurri,
    pioggia,
    rocce di vulcano e di granito,
    indignazione,
    insofferenza,
    aria fresca e stelle,
    libertà ripiena di scintille:
    cominciai a pensare che la sola tromba di Fresu
    avrebbe potuto spogliarmi della smorfia
    e farmi piangere;
    e forse avrei dovuto.
     
    Andréa
     
    August 10

    ---

     
    Probabilmente non ci capita spesso
    ma alla fine riesce chiaro:
    abbiamo in troppi una gran paura di esistere...
     
    Andréa 

    Fottuta danza surreale

     
    Hai voglia di raccogliermi?
    Io ci metto il cucchiaino!
    La danza parla lingue troppo insolite
    per raccogliere tutto;
    tra la sabbia l'ago si perde,
    meglio fumare altrove,
    lontano dal granaio
    (rischiamo in troppi la morte per l'incendio ovvio che si organizza) 
    lontano dalla cenere lasciata dai ponti
    crollati sotto i colpi dell' esplosione,
    un silenziatore sublime non ha neanche storto
    i denti.
    Via!
    (Maledetto Chopin! Sono quì che aspetto,
    andiamo)!
    Intanto evapora quella nuvola rossa,
    in una di quelle feritoie della notte,
    fischiando furiosa tra lo zigomo e l'occhiale
    sotto la rabbia di nord-ovest. 
    Fottuta danza
    surreale
    lasciami pure in pace,
    ho la mia follia da far girare,
    caricata col silenziatore,
    tra i più sublimi che il cielo
    avesse potuto mai inventare...
     
    Andréa
    August 08

    Immobili

     
    Pure due suore su una punto
    possono raggiungere Berlino
    in meno di una settimana!
    Magari dandosi il cambio al casello di Stoccarda..
    Ascoltando troppo Waghner avrebbero poi l'impulso
    di occupare la Polonia.
    Non c'è luogo abbastanza lontano
    per sentirsi davvero immobili,
    forse la stanza del sequestro
    sui monti di Barbagia;
    le galere dei martiri afgani;
    Il Bufalo Ranch;
    il karaoke del Nilo!
     
    Andréa 
     
    August 07

    E di fatti fu notte

     
    Sgocciolandoci sopra dalla pietra più alta
    mi sembrava notte,
    questa notte;
    e di fatti fu notte,
    di quelle dal cielo nero, lampeggianti d'automobili
    sulle piste del litorale,
    di quelle calde che sanno di birre rubate,
    che sanno d'agosto,
    di cosce volubili per le vie degli sguardi più virili.
    Il cubo immobile disabitato sul viale
    parlava,
    di tutti e di tutte le loro noie,
    sicché ringrazio il cielo
    d'avermi fatto solo,
    capace di ascoltare 
    l'albero maestro di quel veliero di Francia..
    nell'attesa di quella voce amica
    che racconti,
    dal silenzio,
    ancora la stessa novella.
     
    Andréa
    August 06

    Mezza parola

     
    Si, lo ammetto, ho rubato le mimose
    ma non ho mica rovesciato il pianoforte a coda
    sul prato delle viole!
    Ho detto mezza parola
    l'altra mezza l'hai pensata.
    Probabilmente una mezza parola dolce
    su quella mezza mia salata!
     
    Andréa
     
     
    August 05

    Uvaspina

     
    Siede nel bel mezzo della marea
    l'aquila bella della vendemmia.
    Offre l'uvaspina ai bordi dell'asfalto,
    (per venderla bene passerebbe ancora molto caldo)..
    Dice che la vita è romantica
    tutta fatta per godersi i tramonti
    sui riflessi disordinati del golfo;
    dice che ci sarebbe da scoparci su
    e dimenticarsi dell'avvenire e del silenzio!
    Regala l'uvaspina e sorrisi da malinconia,
    regala la voglia di vendemmiare su certe cosce suadenti.
    Io rispondo stringendogli le mani,
    con la bocca acidula di uvaspina:
    Mi era parsa un tempo così,
    quando ancora non s'era vissuto abbastanza
    e tutta quella follia era troppo straniera,
    meno straniera di oggi.
     
    Andréa
     
    August 04

    Come mani d'amante

     
    Striscia su quelle foglie,
    carezzano come mani d'amante.
    Striscia su quelle altre,
    come mani d'amante pungono.
     
    Andréa

    Sonnambula memoria

     
    Nel torpore metallico della ferraglia
    fuori dalla vista degli offesi,
    sordo scheletrito di noia elegante ,
    alla fine del giorno, verso sera,
    viaggiai,
    un poco anche nel tempo.
    Profumo di polvere e di rose
    nell' assurdo sonno del concerto;
    abbandonata quella testa sul ritmo del valzer,
    ad oggi,
    non esiste più sonnambula memoria!
    Bei sorrisi quelli, belle melodie.
     
    Andréa
     
    August 03

    Voce di tremolo di mandolino

     
    Vacci con voce di tremolo di mandolino,
    può perforare il timpano
    senza seccare,
    può far ridere piuttosto
    e può parlare con voce composta,
    può pure maledire buona parte di mondo!
    Sopra la base irregolare di un canto elettrico
    per fare irriverenza
    e nuovi sogni.
    levati quel sorriso quando non c'è troppo da ridere,
    vestiti meglio che fa quel freddo di giugno,
    del respiro di buona parte di mondo,
    più gelido dell'inverno.
     
    Andréa
    August 02

    Il mare ha una pazienza profonda molti abissi

     
    La campanella,
    sono venuti a prenderti,
    vogliono solo che sorrida meglio
    non perdere le staffe.
    Non c'è molto da fare 
    basta aspettare.
    Sentiti libero di aspettare
    e di tornare,
    il mare ha una pazienza
    profonda molti abissi.
    Ciò che la parola non dice
    e lo sguardo desidera nascondere
    è tutto scritto quì.
     
    Andréa
    August 01

    Questa è la mia casa

     
        
     
    Lorenzo
    per Andréa