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7 novembre Anedonia(La verdad es que tengo el corazon cortado
y la cabeza tan llena)..
Voy buscando razones en las noches de aqui:
pues que toda esa cirugia me corta el corazon y me llena la cabeza!
Y màs va llenandose la cabeza
màs va a cortarse el corazon
sin tocar conciones de olvido
pero sin recuerdar muy bien desde donde llega la nostalgia.
Me parece que de todos modos una vida tiene que tener sentido,
si no puede ser el sentido del corazon
sea el sentido del intelecto!
Asì que llegan a mis manos,
con la sola forma de la tierra,
cada dia,
las piedras de la subida
y pocas
y casi nada
canciones de amor.
Esta noche no recuerdo muy bien como y con que fuerza
y con que simplicidad
fue posible, un dia,
ser Amor y Intelecto en una forma sola;
solo recuerdo que fue asì aquel dia,
inolvidable.
Una bottiglia di vino tinto, una Wodka, lo spagnolo que me queda, un pensiero lontano,
per Andréa 20 octobre EsameAh sì, sono un bravo ragazzo
appena resta poca carta igienica tolgo il rotolo e ne rimetto uno ben pieno. non vivo solo e sono cosciente che un´improvvisa ricerca nervosa di quel rotolo di carta può mandare in malora i più teneri umori o scagliare maledizioni sulle piastrelle del bagno bravi ragazzi come me servono a qualcosa in questo mondo difficile. Charles Bukowski
per Andréa 7 octobre La rosaUn giorno ho appeso una rosa
alla corteccia del cipresso
l'ho abbandonata alla pioggia dell'ottobre
e derisa a lungo, a monito
perché altre rose non osassero sorgermi al fianco.
Era solo lei che amavo.
Oggi va richiudendosi nella porpora dei petali,
va fissandosi lentamente come i fossili
o come lo sterco.
Eppure ogni giorno mi sorride
con la sua senile tenerezza rugosa
ed ogni giorno mi ricordo chi fosse
quando, difesa da seta e da spine,
pungeva e carezzava
i volti..
Ed ogni giorno le regalo cento pensieri
e nessuna attenzione;
per quanto la desiderassi viva
oggi la osservo tacere e sfiorire e farsi distante
piegando il mio dolore.
Andréa
2 octobre DormivegliaNo,
non ricordo d'aver detto mai
"ed ora svegliamoci dal sonno",
sembra appena una vita fa;
dormiamo; un altro solo minuto.
Che senza che ti amassi già mi dormivi al fianco,
eppure io, zitto, già in realtà t'amavo,
già t'amavo in ogni contrazione di presogno..
e faceva così freddo da non poter restare soli
ed era così distante il giorno
pellegrino
sorpreso giusto prima che cominciasse del tutto
dietro quell'alba precoce
di Grunwaldzki.
Andréa
28 septembre TraghettandoCosì, tra gli altri,
davo anche un passaggio al tempo
traghettando di gente in porto
e di notte in giorno
e lungo il verdefoglia di una ria lontana
e lungo quell'onda, lunga
e lungo le rime di un settembre antico, brevi
tutto composto a riposare e fremere.. a sbagliarsi di sogno;
tutti scomposti e immobili
a scrollarsi l'uno di dosso dell'altra.
E colpi di cannoni a guerra
e colpi di bombarda a salve
e colpi di testa
e corpi morti, molti altri corpi morti.
Così, tra molti dialoghi insoluti,
davo anche un senso al tempo
traghettato dal vento e dal caso e dal sonno
e da certe rime di un settembre antico.
Andréa
16 août E' giusto odiarsiE' giusto odiarsi e tacere e credere di sfuggire.
E' l'unico modo perché io ricordi quanto fossi bella.
E' così che sarai libera da tutti i miei inganni.
L'idiota straniero che ti scopava
fu solo un incubo
o una coppa di ron
o un trapianto di cuore..
Odiami e salvati
dove gli amori, quelli veri,
sono palle da biliardo.
Io dirò che una volta e per sempre conobbi la verità.
Odiami e salvati
che non si può fingere a lungo di starsi accanto
col sorriso sempre pronto da dormiveglia.
Odiami, amore mio,
odiami e salvati..
Andréa 30 juillet Tra oceano e desertoOggi ho visto il vento del deserto
ed il sole ad occhi stretti
e del deserto il mare
così deserto,
così deserto da sembrare morto
e così grande come un universo
e così caldo da seccare a vista
la ruvida schiera delle ombre.
Oggi ho visto il mare grosso
dondolarsi come un oceano
e le onde lunghe
abbracciarsi a quel deserto
e nessun tramonto e nessun ritorno..
eppure sembra presto
oppure tardi.
C'era un palo di legno dolce trafitto tra oceano e deserto
così immobile da sembrare morto e così solo da seccarsi a vista.
Forse non si da un tempo al deserto,
non si da un verso alla sua tempesta;
e forse non si cinge un oceano col palmo del pomeriggio,
non si colma di sola battigia lo scivolo sghembo della risacca.
Andréa 10 juillet RamblaVa la rambla
tra distese d'ombra di crocefissi
e senza pausa..
Va con i colori dell'eterno autunno,
fiumi d'orgoglio e ponti di latta
e lamentosi istanti di risveglio.
Va gonfia di foto d'artista,
(distesa sull'ombra dei campanili)
e di schizzi di mano malferma
a singhiozzi e scherni d'alba.
Va la rambla via dal ruido della città
via dall'alba e dall'autunno
a trovare mariti e lacrime di pagliacci
senza fretta..
Parla con il cuore
e parla di piogge.
Tutto da sola ha fatto un buon lavoro.
Andréa 8 juillet Certi filmChe notti insonni!
Credo che mi servano certi film spagnoli,
di quelli che parlano così veloce da
portarmi allo shock narcolettico,
a dormite folli e quasi
irreversibili..
Forse ne ho bisogno, a pochi istanti per volta,
per fumare meno e dormire di più.
E dopo tutto, una volta capiti,
non sono neanche male!
Andréa 5 juillet Nel legno e nella pietraStorie che vanno via veloci disperdendosi al vento come fili di fumo.
Il fumo è testimone di un fuoco.
La legna finisce, il fuoco si spegne.
Rimane l'odore del fumo, che è ricordo.
Del fuoco resta la cenere, che è memoria.
Rovistando tra la cenere si pensa al fuoco che fu.
Ricordare fa bene,
è un buon allenamento per resistere e tirare avanti.
Mauro Corona,
per Andréa 28 juin RividiRividi gli appelli di nuove labbra
tacere vergogne (ed altro stupore)
in abili giochi di lingua e di affanno.
E poi rividi, nei giochi di labbra,
il senso del tempo
e in quel senso del tempo
solo aeroporti
e fusi orari
e laghi ghiacciati.
Rividi ancora, assieme alle labbra,
le lacrime antiche
tacere vergogne (sempre meno stupore)
in abili solchi lasciati agli aeroporti.
E poi rividi nel senso del tempo
i grattaceli di specchi sul lago Michigan
e la favela di gesso riflessa d'ambra alle mie lenti.
Ti rividi sorridere e fui felice.
E poi labbra ed altre lacrime ed altre labbra
ed aeroporti e grattaceli e solchi e gesso
ed acqua dolce.
Andréa 14 juin Quella follia?A dirla tutta è troppo lunga,
voi jazzisti sapete che la vita va come un assolo infinito
fino all'applauso.. se non fosse per lui
ancora risalireste la corrente dei salmoni.
Da applauso ad applauso si va senza respirare,
si va giù e su di testa.
E se siete stati troppo bravi l'applauso dura a lungo
quasi a farvi tedio,
e se siete stati voi tediosi vi saranno fischi
da perderci ore di sonno.
Ma il silenzio tra assolo ed assolo
è come morire:
ditemi o jazzisti di questa e d'altre vite,
dove si cerca quella follia?
Ma non venitemi a dire che non bisogna mollare mai
che questo già lo sapevamo da tempo!
Andréa 9 juin DiniegoDi fatto non so di quale morte
e non per quale sorte
e da quale stanza mi augurerai il perdono
e per quante notti dormirai serena
sapendomi carne viva e amante,
carne viva e assente,
Di fatto non so del peso della parola
e del peso della ceralacca che stringe
sulla fronte raccolta di crepuscoli.
Di fatto ho solo la nuda certezza d'amarti
quanto mai m'amasti quando ero in vita..
Ma stai pure serena: "non voglio che mi guardi mentre muoio".
Andréa & Cheyenne
per Andréa 26 mai Quand tu rentreras chez toiQuand tu rentreras chez toi
Pourquoi chez toi? Quand tu rentreras dans ta boîte, rue d'Alésia ou du Faubourg Si tu trouves quelqu'un dans ton lit, Si tu y trouves quelqu'un qui dort, Alors va-t-en, dans le matin clairet Seul. Te marie pas. Si c'est ta femme qui est là, réveille-la de sa mort imagée Fous-lui une baffe, comme à une qui aurait une syncope ou une crise de nerfs. Tu pourras lui dire: " Dis, t'as pas honte de t'assumer comme ça dans ta liquide sénescence? Dis, t'as pas honte? Alors qu'il y a quatre-vingt-dix mille espèces de fleurs? Léo Ferré
per Andréa 17 mai Sarà per amartiPotrei stare qui a vedervi ingrassare
oppure potrei,
di grondaia in grondaia,
scivolarvi intorno e suonarci dentro
canzoni di primavera e sabbia.
Oppure aspettando abile l'alba
tra i gozzi di costa e sudore
e notti di pianto e di balcone
capire fin dove si spinge la solitudine,
e si spinge, vecchio, si sprofonda.
Mezzaluna pallida
o ventre di balena bianca
o fiore di pero dell'aprile piovoso
taci.
Taci perché so che parleresti per menzogne.
E saresti lontana e pallida come rosa anziana
e amara e pallida come la lucciola
e breve e pallida come una finestra.
Potrei stare qui a vedervi ballare
oppure ritornare bendato
a quell'ovile del Golgo cercando di tuffare invano
sui pollini dell'agosto e del mirto e del falco;
come quando ti volevo sposare
mettendoti al collo una sola foglia d'oro.
Taci.
Taci perché so che parleresti per menzogne.
E saresti pallida e lontana e
ti amerò a lungo; che se tanto a lungo mi sarà data vita
sarà per amarti
e per morirti dentro
per tutto il tuo silenzio.
Andréa |
alea écrit :
alè, più di otto foto per città e non modificate!
26 Fév.
Giulia Rubinoa écrit :
Ciao, passo di qui x caso...
mi piace molto il tuo blog...
passa dal mio quando vuoi....
ancora complimenti...
Lady
18 Fév.
Cicciglio ...a écrit :
Visto che ancora nessuno ha graffiato questo foglio mi prendo l'onore di essere il primo, e cito una frase celebre:
...Sacra & Pura Follia!!!
16 Juin
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